UCSEI

Ufficio centrale studenti esteri in Italia (UCSEI)

L'Ufficio Centrale Studenti Esteri in Italia ha iniziato la sua attività nel 1960, avendo come obbiettivo la promozione in Italia degli studenti esteri di Africa, Asia, America Latina ed Europa dell'Est, come soggetti strategici dello sviluppo in particolare dei loro Paesi di origine.

Nel corso degli anni ha aiutato migliaia di studenti del Sud del mondo e dell'Est europeo a laurearsi, ha dato voce ai loro problemi, alle loro richieste, li ha accompagnati nel loro iter formativo, nelle loro lotte per il diritto allo studio, per ottenere un maggior numero di borse di studio, per ottenere una legge che li riconoscesse. Ha favorito la formazione delle loro associazioni. Ha cercato di valorizzare la loro presenza in Italia.

Dal 1962 al 2002 sono stati 40 i convegni nazionali promossi ed ottanta i convegni regionali e seminari, legati ai temi del diritto allo studio, della cooperazione, degli scambi culturali.

Da oltre trent’anni ha pubblicato la rivista “Amicizia”, parlando di politica internazionale e università, di immigrazione e scambi culturali, oltre che di cooperazione allo sviluppo, diritti dei popoli e dialogo tra le religioni. La sua redazione è stata composta interamente da studenti stranieri. “Amicizia” era spedita gratuitamente a chiunque ne faceva richiesta.

Nel 1988 l’Ucsei è stata riconosciuta dal Ministero Affari Esteri come una Organizzazione Non Governativa (Ong) idonea per l’informazione e l’educazione allo sviluppo; pertanto è impegnato in progetti di dialogo tra studenti italiani e stranieri.

Le pubblicazioni più recenti che documentano il lavoro svolto sono "Gestire i conflitti", "Globalizzazione e sviluppo locale", “Sguardi incrociati sul colonialismo”. Interamente dedicata all’Africa è la pubblicazione "L’Africa per l’Africa".

L’Ucsei ha promosso anche il Centro di Documentazione “Il Ponte”, con libri sui paesi extra-comunitari e sulla cooperazione allo sviluppo, la Galleria Interculturale Permanente di Roma, che ospita mostre di pittura, grafica e scultura e, insieme alla Focsiv, la Scuola di Politica Internazionale, Cooperazione e Sviluppo (Spices).