Don Remigio Musaragno - Gli 80 anni di Mons. Remigio Musaragno

 STUDENTI STRANIERI: GLI 80 ANNI DI MONS REMIGIO MUSARAGNO

 E Fondatore dell´Ucsei (Ufficio centrale Studenti Esteri in Italia) e del Convitto Universitario Giovanni XXIII

Roma (Migranti–press) – "Essere studenti esteri oppure esilanti o immigrati per motivi di lavoro si è sempre gente che vive fuori della propria patria, galleggianti su una piattaforma mobile, privi di sicurezza per l´oggi e per il domani, con cuore aperto e riconoscente verso chi porge una mano per sollevare da questa condizione di sofferta precarietà". E´ quanto scrive p. Bruno Mioli  nel volume "Dalla parte degli studenti esteri. La buona battaglia di don Remigio Musaragno" presentato nei giorni scorsi in Campidoglio in occasione dell´80° compleanno del sacerdote, fondatore dell’Ucsei nata nell´ambito della cooperazione internazionale per dare voce  agli studenti stranieri nel nostro Paese. Oggi questi studenti provenienti da altri Paesi sono oltre 38.000: nell´anno accademico 2004/2005 erano 38.298 con una  percentuale del 2,1% sull´intera popolazione universitaria italiana, una incidenza tra le più basse in Europa dove la media è pari al 6%. Lo  scorso anno gli iscritti stranieri per la prima volta, negli atenei italiani sono stati 10.521 con una percentuale, rispetto ai nuovi iscritti italiani, del il 2,86%. Sempre l´anno scorso i laureati stranieri sono aumentati considerevolmente. Sono stati, infatti, 4438, il doppio rispetto ai dati del 2002, in maggioranza provenienti dal Camerun, Marocco e Zimbawe.

L’occasione degli ottant´anni del fondatore Mons. Remigio Musaragno dà l’occasione all’Ucsei di formulare alcune osservazioni e proposte per migliorare la situazione degli studenti esteri in Italia. Tra queste una legge ad hoc per valorizzare e regolare lo studio universitario di questi studenti oltre ad una politica dei visti d´ingresso da parte di consolati e di ambasciate che sia più amichevole nei confronti degli studenti, la possibilità di rendere rapida la pratica del permesso di soggiorno prevedendo anche un "permesso di soggiorno di lunga durata" per i laureandi in modo che questi, una volta completati gli studi, possano avere il tempo per esaminare la possibilità di trovare un lavoro in Italia. E ancora la richiesta al ministero degli esteri per aumentare le quote destinate alle borse di studio, magari creando un´Agenzia nazionale per la mobilità e le borse di studio.

L´Ucsei, attraverso il Collegio Internazionale "Giovanni XXIII" ospita anche 170 studenti di diverse nazionalità. La fatica mescolata a tanta determinazione e speranza "continuino a maturare i frutti di bene – è l´augurio di p. Mioli a Mons Musaragno – per un mondo che geograficamente è tanto lontano, ma di fatto ti è tanto vicino che anzi porti nel cuore". (R.Iaria/SIR/Migrantes)

in http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new/bd_edit_doc_txt.edit_documento?p_id=12151 il 22.05.12